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Val Prino |
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| VAL PRINO
VAL D'ORO |
L'alta Val Prino č attualmente divisa in tre comuni, Dolcedo, Prelā e Vasia, nel passato giā separati tra diverse amministrazioni. Dolcedo infatti passa dai Clavesana al Comune di Genova nel 1228 ed č capoluogo di uno dei terzieri di Porto Maurizio, quello di San Tommaso. Riuscirā a sottrarsi alla dipendenza della comunitā di Porto Maurizio solo nel 1613. |
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Negli altri comuni si assiste invece alla presenza feudale dei signori di Ventimiglia e poi, dal XV secolo, a quella dei loro consanguinei, i Ventimiglia - Lascaris di Briga e Tenda. Nel 1575 l'intero territorio passerā ai duchi di Savoia. | ||||
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La presenza umana sul territorio č contraddistinta dai molti piccoli centri legati alla presenza di una sola famiglia o "parentela", soprattutto attorno a Dolcedo e Molini di Prelā, che sono insediamenti sviluppati nel corso del tardo Medioevo (dal XIII al XV secolo). |
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Pių in alto si trovano abitati come Valloria, Tavole, Villatalla, Pantasina e Vasia, spesso divisi in borgate monofamiliari.I valori monumentali vanno dal tardoduecentesco ponte di Dolcedo al castello di Prelā attivo fino al 1625 alle chiese ricche di opere d'arte, soprattutto del Quattrocento e del Cinquecento. Ledilizia civile č caratterizzata dalla ricerca di spazi verso lalto, e sopra le strade e dalle logge sommitali. |
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